Il listino è lo strumento con cui orienti la domanda: dice ai giocatori quando conviene venire e al centro quanto incassa. Un listino confuso fa perdere prenotazioni; uno troppo rigido lascia vuote le ore morte.
Le tre variabili
- Fascia oraria: giorno (mattina e pomeriggio) e sera. È la leva più importante.
- Durata: 60, 90 o 120 minuti. Un prezzo per durata evita calcoli al banco.
- Giorno: feriale e festivo. Molti centri tengono la stessa tariffa, altri la alzano il fine settimana.
Una struttura semplice
Parti da due tariffe: una “giorno” e una “sera”. Per ognuna decidi il prezzo della partita di 90 minuti e ricava le altre durate in proporzione. Con quattro giocatori, il prezzo a testa è un quarto: è quello che il giocatore guarda, quindi mostralo.
Come scegliere i prezzi
- Guarda i centri viciniNon per copiare, ma per sapere in che fascia ti trovi.
- Conta le ore piene e quelle vuoteDove il campo si riempie da solo, puoi alzare; dove resta vuoto, abbassa o proponi lezioni.
- Prova e controlla dopo un meseCambia una cosa per volta e guarda come cambia l’occupazione.
Comunicarlo bene
Il prezzo deve essere visibile prima di prenotare, con il costo a testa accanto al totale. Chi lo scopre alla fine rinuncia, o si lamenta al banco. Meglio mostrarlo sempre dove si sceglie l’orario.
In PadelFlow imposti tariffa di giorno e serale e i prezzi per durata, e il giocatore vede prezzo e quota a testa nel momento in cui sceglie.
Domande frequenti
Quante fasce di prezzo conviene avere?
Due bastano per cominciare: giorno e sera. Più fasce rendono il listino difficile da capire.
Si può cambiare il listino quando si vuole?
Sì: conviene cambiare una cosa per volta e controllare dopo un mese come cambia l’occupazione.
